Quella che noi oggi chiamiamo Umbria, storicamente ha avuto due cittร piรน importanti delle altre: ๐ฃ๐ฒ๐ฟ๐๐ด๐ถ๐ฎ e ๐ฆ๐ฝ๐ผ๐น๐ฒ๐๐ผ.
๐ฃ๐ฒ๐ฟ๐๐ด๐ถ๐ฎ deve lโorigine della sua grandezza agli ๐๐๐ฟ๐๐๐ฐ๐ต๐ถ.
๐ฆ๐ฝ๐ผ๐น๐ฒ๐๐ผ agli antichi ๐ฅ๐ผ๐บ๐ฎ๐ป๐ถ.
๐ฃ๐ฒ๐ฟ๐๐ด๐ถ๐ฎ era strategica per gli Etruschi perchรฉ si trovava sul confine orientale del loro dominio, in una posizione favorevole sia per il controllo della Valle del Tevere sia per le vie che conducevano verso lโAdriatico.
๐ฆ๐ฝ๐ผ๐น๐ฒ๐๐ผ fu strategica per gli antichi Romani per ragioni non troppo dissimili, in quanto presidio militare sulla grande Valle Umbra, essendo posta lungo la ๐ฉ๐ถ๐ฎ ๐๐น๐ฎ๐บ๐ถ๐ป๐ถ๐ฎ, la grande arteria consolare che collegava Roma all’Adriatico, al Nord della Penisola e dunque allโEuropa.
Pur tenendo conto che ๐ฆ๐ฝ๐ผ๐น๐ฒ๐๐ผ, nella fase piรน antica della Via Flaminia, fosse probabilmente posta lungo una diramazione del tracciato originario, รจ rilevante notare che ebbe un ruolo nel ๐ฟ๐ฒ๐๐ฝ๐ถ๐ป๐ด๐ฒ๐ฟ๐ฒ le truppe di ๐๐ป๐ป๐ถ๐ฏ๐ฎ๐น๐ฒ dopo la Battaglia del Trasimeno, incarnando dunque anche una ๐ณ๐๐ป๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฑ๐ถ๐ณ๐ฒ๐ป๐๐ถ๐๐ฎ del percorso di accesso alla stessa ๐ฅ๐ผ๐บ๐ฎ.
Spingendici sul terreno scivoloso della storia congetturale, รจ possibile che ๐๐ถ๐๐น๐ถ๐ผ ๐๐ฒ๐๐ฎ๐ฟ๐ฒ, di ritorno verso Roma dalla vittoriosa campagna di Gallia, dopo aver attraversato il fiume Rubicone, abbia anche utilizzato il sistema viario della Via Flaminia e che quindi possa aver attraversato il territorio spoletino.
Le origini della grandezza di Perugia stanno dunque agli Etruschi, come quelle della grandezza di Spoleto stanno agli antichi Romani.
Poichรฉ Roma finรฌ per dominare il mondo etrusco, cosรฌ Spoleto, cittร romana per eccellenza, assunse per lungo tempo una posizione di primato nellโUmbria storica.
La successiva dominazione longobarda fece di Spoleto la capitale dell’omonimo ๐๐๐ฐ๐ฎ๐๐ผ.
ยซRuoloยป che, in qualche modo, mantenne anche dopo la sconfitta dei Longobardi da parte dei Franchi.
Lo ๐ฆ๐๐ฎ๐๐ผ ๐ฃ๐ผ๐ป๐๐ถ๐ณ๐ถ๐ฐ๐ถ๐ผ, poi, ne conservรฒ il rango, ponendo la nostra ๐ฐ๐ถ๐๐๐ฎฬ a ๐ฐ๐ฎ๐ฝ๐ผ๐น๐๐ผ๐ด๐ผ di ๐๐ฒ๐น๐ฒ๐ด๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฎ๐ฝ๐ผ๐๐๐ผ๐น๐ถ๐ฐ๐ฎ per altri sei secoli.
Questo primato storico della cittร di ๐ฆ๐ฝ๐ผ๐น๐ฒ๐๐ผ รจ simbolicamente richiamato nelle decorazioni del ๐ฝ๐ฎ๐น๐ฎ๐๐๐ผ ๐บ๐๐ป๐ถ๐ฐ๐ถ๐ฝ๐ฎ๐น๐ฒ.
Infatti, nella parte superiore della sala del Sindaco di Spoleto si legge ancora oggi lโiscrizione ๐๐ฎ๐ฝ๐๐ ๐จ๐บ๐ฏ๐ฟ๐ถ๐ฎ๐ฒ, quasi a rammentare al primo cittadino l’elevata dignitร della carica ricoperta.
Per proseguire la narrazione di confronto fra le due cittร umbre, possiamo dire che i ๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐๐ด๐ถ๐ป๐ถ furono a tal punto ๐ฎ๐ป๐๐ถ๐ฝ๐ฎ๐ฝ๐ฎ๐น๐ถ๐ป๐ถ da abbattere, alla fine, la ๐ฅ๐ผ๐ฐ๐ฐ๐ฎ ๐ฝ๐ฎ๐ผ๐น๐ถ๐ป๐ฎ, a suo tempo edificata da ๐ฃ๐ฎ๐ฝ๐ฎ ๐ฃ๐ฎ๐ผ๐น๐ผ ๐๐๐ ๐๐ฎ๐ฟ๐ป๐ฒ๐๐ฒ.
Gli ๐๐ฝ๐ผ๐น๐ฒ๐๐ถ๐ป๐ถ, al contrario, furono cosรฌ ๐ฝ๐ฎ๐ฝ๐ฎ๐น๐ถ๐ป๐ถ che ospitarono, fino alla fine, i delegati papali e le relative truppe in armi nella loro ๐ฅ๐ผ๐ฐ๐ฐ๐ฎ, edificata a suo tempo dal Cardinale ๐๐ด๐ถ๐ฑ๐ถ๐ผ ๐๐น๐ฏ๐ผ๐ฟ๐ป๐ผ๐.
Due cittร , ๐ฃ๐ฒ๐ฟ๐๐ด๐ถ๐ฎ ๐ฒ ๐ฆ๐ฝ๐ผ๐น๐ฒ๐๐ผ, con traiettorie storiche diverse e per molti versi concorrenti, che quasi sorprende vederle oggi nella stessa provincia.
Il ruolo di Spoleto come ๐๐ฎ๐ฝ๐๐ ๐จ๐บ๐ฏ๐ฟ๐ถ๐ฎ๐ฒ fu mantenuto complessivamente per molti secoli, fino a quando con lโ๐จ๐ป๐ถ๐๐ฎฬ ๐ฑโ๐๐๐ฎ๐น๐ถ๐ฎ lโassetto del nuovo Stato portรฒ al ๐ฟ๐ฎ๐ฝ๐ถ๐ฑ๐ผ ๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐ณ๐ถ๐ป๐ถ๐๐ถ๐๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐ฐ๐น๐ฎ๐๐๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฎ nostra ๐ฐ๐ถ๐๐๐ฎฬ ๐ฎ ๐๐ฎ๐ป๐๐ฎ๐ด๐ด๐ถ๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐ฃ๐ฒ๐ฟ๐๐ด๐ถ๐ฎ.
Di questi fatti ho scritto brevemente in un altro post sul mio profilo FB, a cui rinvio gli interessati (link nei commenti).
๐ง๐ผ๐ฟ๐ป๐ถ๐ฎ๐บ๐ผ ๐ฎ๐น ๐ฝ๐๐ป๐๐ผ ๐ฐ๐ฒ๐ป๐๐ฟ๐ฎ๐น๐ฒ.
Dicevamo che Spoleto fu importante perchรฉ era una cittร sulla grande strada, la ๐๐น๐ฎ๐บ๐ถ๐ป๐ถ๐ฎ.
Se oggi si osservasse lโUmbria dallโalto si noterebbe una cosa interessante. Esiste, di fatto, un ๐ฎ๐ป๐ฒ๐น๐น๐ผ ๐๐ถ๐ฎ๐ฟ๐ถ๐ผ ๐๐บ๐ฏ๐ฟ๐ผ che collega Spoleto, Foligno, Assisi, Bastia Umbra, Perugia, Deruta, Todi, Terni e di nuovo Spoleto.
Un ๐ฎ๐ป๐ฒ๐น๐น๐ผ di circa ๐ญ๐ฑ๐ฌ ๐ธ๐บ di strade interconnesse (S.S. 3, S.S. 75 e S.S. 3 Bis Tiberina), ๐ถ๐ป๐๐ฒ๐ฟ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ฒ ๐ฎ ๐พ๐๐ฎ๐๐๐ฟ๐ผ ๐ฐ๐ผ๐ฟ๐๐ถ๐ฒ, con una ๐๐ผ๐น๐ฎ ๐ฒ๐ฐ๐ฐ๐ฒ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ significativa nel breve tratto che va da Terni a ๐ฆ๐ฝ๐ผ๐น๐ฒ๐๐ผ, vale a dire proprio in corrispondenza dell’affaccio sulla grande Valle Umbra.
Il nome stesso di questa valle ha subito una sorte altrettanto singolare. I contemporanei hanno perfino ๐บ๐๐๐ฎ๐๐ผ la sua antica denominazione di ๐ฉ๐ฎ๐น๐น๐ฒ ๐ฆ๐ฝ๐ผ๐น๐ฒ๐๐ฎ๐ป๐ฎ in ๐ฉ๐ฎ๐น๐น๐ฒ ๐จ๐บ๐ฏ๐ฟ๐ฎ.
Si รจ quindi realizzato un enorme ๐ฝ๐ฎ๐ฟ๐ฎ๐ฑ๐ผ๐๐๐ผ ๐๐๐ผ๐ฟ๐ถ๐ฐ๐ผ.
๐ฆ๐ฝ๐ผ๐น๐ฒ๐๐ผ, che deve la sua grandezza dallโessere stata per Roma una ๐ฝ๐ถ๐ฎ๐๐๐ฎ๐ณ๐ผ๐ฟ๐๐ฒ a presidio di una delle piรน importanti vie dellโantichitร , oggi appare diminuita proprio perchรฉ รจ lโunica cittร dellโยซanello umbroยป rimasta senza una moderna strada di collegamento.
Scelte politiche errate, se non addirittura deliberatamente ostili a ๐ฆ๐ฝ๐ผ๐น๐ฒ๐๐ผ, hanno condotto al suo ๐ถ๐๐ผ๐น๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐๐ถ๐ฎ๐ฟ๐ถ๐ผ, ๐ป๐ฒ๐ด๐ฎ๐ป๐ฑ๐ผ proprio quella ๐ป๐ผ๐ฏ๐ถ๐น๐ฒ ๐๐๐ผ๐ฟ๐ถ๐ฎ che io, modestamente, ho brevemente cercato di raccontare in questo post.
Se mi consentite una similitudine tagliente, credo che gli spoletini dovrebbero prendere esempio da ๐ ๐ฎ๐ฟ๐ฐ๐ผ ๐ฃ๐ผ๐ฟ๐ฐ๐ถ๐ผ ๐๐ฎ๐๐ผ๐ป๐ฒ, il quale soleva concludere ogni discorso al Senato con la medesima celebre frase ยซ๐๐ฎ๐ฟ๐๐ต๐ฎ๐ด๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฎ ๐ฒ๐๐ยป, individuando in Cartagine il principale problema per Roma.
Cosรฌ anche gli spoletini, consapevoli della loro storia, dovrebbero ripetere, in conclusione di ogni discorso pubblico, una semplice frase: ยซ๐ฆ๐ฝ๐ผ๐น๐ฒ๐๐ผ ๐๐๐ผ๐น๐ฒ ๐น๐ฎ ๐๐๐ฎ ๐๐๐ฟ๐ฎ๐ฑ๐ฎยป.
SPOLETO, LA SUA STRADA E LA GRANDE STORIA
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