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La ๐๐ฅ๐จ๐๐๐ฅ ๐๐ฎ๐ฆ๐ฎ๐ ๐
๐ฅ๐จ๐ญ๐ญ๐ข๐ฅ๐ฅ๐ ha ottenuto uno straordinario successo di “pubblico” – un poโ meno di “critica” – al punto da piegare, sotto la pressione delle piazze, il ministro della Difesa ๐๐ซ๐จ๐ฌ๐๐ญ๐ญ๐จ a inviare la fregata italiana ๐
๐๐ฌ๐๐ง per proteggere la spedizione in acque internazionali.
Anche il primo ministro spagnolo ๐รก๐ง๐๐ก๐๐ณ ha compiuto una mossa analoga, ottenendo perรฒ minore risonanza internazionale, vista la sua collocazione politica piรน vicina a quella dei ๐๐ฅ๐จ๐ญ๐ญ๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐ฌ๐ญ๐ข.
La presidente del Consiglio ๐๐๐ฅ๐จ๐ง๐ข, fiutando il mutare dellโopinione pubblica, ha spostato lโasse del Governo su posizioni piรน popolari, arrivando a criticare apertamente Israele per la sproporzione nella risposta militare e a dichiararsi pronta a riconoscere la Palestina come Stato.
Lo farebbe perรฒ solo a due condizioni giuste ma difficilmente realizzabili: il rilascio degli ostaggi israeliani e, soprattutto, lโharakiri politico-militare di Hamas.
Una mossa che, dietro lโapparente apertura, consente in realtร di non riconoscere la Palestina, vista lโimprobabilitร che tali condizioni si verifichino.
Nel frattempo, ๐๐ฎ๐ญ๐ข๐ง continua a scorrazzare con i suoi Mig lungo i cieli di frontiera dellโUnione Europea, testando la nostra reattivitร e coesione.
Se si puรฒ “forse” avere qualche riserva quando a denunciare questi sconfinamenti sono i Paesi baltici o la Polonia, storicamente antagonisti della Russia, tuttavia ogni dubbio dovrebbe cadere quando le stesse denunce provengono dalla “solida” ๐๐๐ซ๐ฆ๐๐ง๐ข๐.
๐ ๐ง๐จ๐๐ข ๐ฌ๐ญ๐๐ง๐ง๐จ ๐๐ซ๐ซ๐ข๐ฏ๐๐ง๐๐จ ๐๐ฅ ๐ฉ๐๐ญ๐ญ๐ข๐ง๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐ฅโ๐ข๐ง๐ญ๐๐ซ๐ ๐๐.
๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐
Sul fronte meridionale, la crisi si avvicina a un punto di svolta.
Cosa accadrร quando le ๐๐ ๐ข๐ฆ๐๐๐ซ๐๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข della Flottilla raggiungeranno la ๐ณ๐จ๐ง๐ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐ ๐ฆ๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐ ๐ง๐๐ฎ๐ญ๐ข๐๐ก๐ dalla terraferma e la fregata italiana dovrร virare non potendo oltrepassare quel limite senza esporre lโItalia a un incidente diplomatico e forse militare di proporzioni gravissime?
A quel punto, cosa farร la Flottilla, attraverserร il “Rubicone” al grido di “alea iacta est”, oppure devierร la rotta verso una destinazione concordata con l’esercito israeliano?
E se almeno una parte delle imbarcazioni decidesse di proseguire, perchรฉ lโobiettivo politico dichiarato non รจ soltanto portare viveri, ma soprattutto rompere lโisolamento navale di Gaza, che cosa accadrร allora?
In questโultimo scenario, lโinevitabile intervento di Israele quali conseguenze avrebbe?
Sarebbe percepito dallโopinione pubblica occidentale come un encomiabile atto di coraggio dei flottiglisti o come un inutile azzardo capace di trascinarci direttamente in un conflitto armato?
Va ricordato che a bordo viaggiano parlamentari di primo piano delle maggiori forze del “Campo largo” italiano, presenti con il placet ufficiale dei leader dei rispettivi partiti.
๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐
๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐
Sul fronte orientale, la situazione รจ ancora piรน inquietante.
Lโambasciatore russo in Francia, ๐๐๐ฌ๐ก๐ค๐จ๐ฏ, ha affermato che โse fossero abbattuti jet russi che violano lo spazio aereo dellโUE, sarebbe guerraโ.
Una minaccia di eccezionale gravitร , che non lascia spazio a interpretazioni.
E allora, quali regole di ingaggio adotteranno i Paesi europei se questi sconfinamenti aerei russi dovessero intensificarsi?
LโEuropa, giร divisa sulla gestione della crisi mediorientale, si troverร a dover affrontare una scelta drammatica anche sul lato orientale, giร sotto pressione per la guerra russo-ucraina.
La straordinaria gravitร della situazione meriterebbe un dibattito uegente, serio e approfondito in Parlamento.
Temo che ciรฒ non accadrร perchรฉ le forze politiche italiane sembrano occuparsi quasi completamente delle elezioni regionali di Marche, Valle dโAosta e seguenti, piuttosto che delle questioni ben piรน rilevanti sopra accennate.
